Cerca
  • info5084496

Perchè e come valutare un investimento (prima di farlo!)

Scrivo queste righe perché sono veramente stanco di sentire imprenditori che acquistano macchinari, impianti etc. solo perché esiste il credito d’imposta 4.0, oppure che acquistano perché “loro sanno”, è la scelta giusta perché “conoscono la loro azienda”, e “conoscono il mercato da trent’anni”.

Senza fare uno straccio di valutazione preliminare.

Naturalmente non ho nulla conto il 4.0, anzi, è una splendida opportunità, da usare come si deve!

Un passo indietro. Sono certo, per esperienza ventennale, che molti imprenditori non conoscono a fondo le dinamiche della propria azienda e non conoscono a fondo il mercato di appartenenza.

Sento già gli insulti degli imprenditori… “ma tu chi c***o sei per dire una cosa del genere???”.

Allora, spiego il concetto in poche parole. In azienda esiste il controllo di gestione? Se non sai cosa è e/o se non esista la funzione (ovvero se non esiste un dipendente che lo fa) allora non conosci approfonditamente la tua azienda. Sai quanto vale il tuo mercato di riferimento? Sai dove ti posizioni nel tuo mercato? Conosci i tuoi concorrenti? (potrei continuare), se non rispondi a queste domande, allora NON conosci il mercato di riferimento della tua azienda.

In ogni caso che senso ha comprare un nuovo “taglio laser” (ma potrebbe essere qualsiasi cosa) solo perché in cinque anni lo pago (forse) la metà?

Prima di tutto fare un investimento, sia che si tratti di 50 mila euro che di 5 milioni, significa avere fatto dei ragionamenti sistematici e prospettici.

In parole povere, non compro a caso.

Anche qua sento già gli insulti di imprenditori…”ma tu chi sei per dire che io compro a caso? Io sono anni che faccio così e mi è sempre andata bene…”

Ok. Non hai comprato a caso, ci hai pensato quindici minuti. Siamo onesti, nella maggior parte dei casi l’imprenditore passa più tempo a cercare il leasing, a valutare il tasso etc., piuttosto che a cercare di capire se quel macchinario veramente gli serve, quanto incremento di fatturato gli può dare, quanto può fargli ridurre i costi, quanto può fare ridurre le ore di lavoro e così via. Questo, di sicuro, in pochi l’hanno valutato.

Se non hai fatto:

- Un budget

- Un business plan

- Un business model canvas

- Il calcolo di VAN e TIR

- Un processo decisionale sistematico in merito all’investimento

- Un processo di controllo e monitoraggio dei risultati

Allora vuol dire che l’investimento è stato fatto a caso e probabilmente ci perderai dei soldi. Puro e semplice. Magari c’hai visto giusto, e ci guadagnerai ugualmente (molto ma molto meno di quanto avresti potuto…), magari invece ti venderanno il tuo bel macchinario all’asta…

Alla fine, che senso ha correre tutto questo rischio, quando là fuori esistono tutti gli strumenti per fare gli investimenti giusti?

Non prendere il cellulare per chiamare il tuo commercialista, queste cose non le sa e non ha tempo, perché sta facendo le dichiarazioni dei redditi.

Rivolgiti a professionisti del settore programmazione e finanza, ridurrai rischi, ridurrai costi e aumenterai il fatturato.

1 visualizzazione0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Pianificare, cosa significa?

Pianificare significa agire sul controllabile per ridurre il rischio del non controllabile. Alla domanda: sai quanto ti costa il prodotto X? La risposta spesso è: certo, ho un foglio in excel dove sc

Finanza d'azienda

Finanza d'azienda. Un aspetto della gestione troppo spesso trascurato da molti imprenditori. Sgombriamo il campo da equivoci. Un'azienda produttiva o commerciale non è una banca, ma si trova comunqu